Dicono di EasyPop

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Valeria Arnaldi (giornalista, scrittrice, curatrice)

Valeria Arnaldi: "Miti ed eroi, tra memoria e attualità"

Eroi, streghette sexy, robottoni. Sono i protagonisti delle storie animate più note, trasmesse dalla televisione italiana negli anni Settanta e Ottanta, ad animare la ricerca artistica di Easypop e la sua costruzione di un immaginario adulto, profondamente radicato però nell'infanzia, nel tentativo di prolungare le fantasie di allora, dando finalmente loro corpo, per dilatare una sorta di età dell'oro - personale e collettiva - regalandole, però, una nuova coscienza e, soprattutto, una nuova libertà. E perfino attualizzandola, attraverso il "contatto" con la realtà..

Di opera in opera, Easypop crea inusitati giochi e dialoghi tra argomenti alti e altri comunemente ritenuti più leggeri, in un percorso che dalla politica passa al manga per raccontare il nostro quotidiano. Il risultato è una vivace proposta di dibattito per immagini sulla cultura del nostro tempo e sulle sue categorizzazioni, volto a ribaltare cliché e stereotipi o quantomeno a crearne di nuovi. Ecco allora i lavori ispirati ai personaggi delle più note serie animate del cosiddetto Anime Boom affiancati ad altri nei quali la politica viene ripensata nei suoi simboli e soprattutto nei suoi volti. Dunque, da Lamù ad Angela Merkel.

Grande attenzione è dedicata alla reinterpretazione del "mito" in un inatteso incontro tra forme classiche e figure dell'immaginario contemporaneo, che si fa riflessione sul fenomeno moderno della "mitizzazione", mutando il significato stesso della parola eroe e, soprattutto, la sua percezione. È in questa ottica che, sia nelle Carte che in tele monumentali, Easypop rilegge capolavori della storia dell'arte internazionale attraverso eroi ed eroine del patrimonio pop nipponico.

A fare da trait d'union tra le opere, l'ironia, la voglia di non prendersi troppo sul serio e di non prendere troppo sul serio addirittura la realtà. Il risultato è un'immersione nel nostro immaginario, tra nostalgia e analisi, tesa a ricordare e rinnovare le passioni di ieri per restituire nuova freschezza ai soggetti e perfino allo sguardo.

Un viaggio nel fantastico tra memoria e attualità, icone di ieri e di oggi, passioni dell'infanzia e riflessioni dell'età adulta, che inserisce il progetto Easypop nella più ampia rilettura del pop che sta interessando la scena artistica internazionale.